Mettersi in proprio: scopri se hai le caratteristiche giuste.

Al giorno d’oggi, non esiste una certificazione professionale o un test standardizzato che ci consenta di capire se abbiamo le caratteristiche necessarie per affrontare le difficoltà e le sfide che aprire un’attività comporta.

Il nesso tra la formazione accademica ed il successo delle start-up sembrerebbe non essere rilevante. Alcuni degli imprenditori di maggior successo come Steve Jobs e Mark Zuckerberg, infatti, hanno abbandonato presto gli studi per dedicarsi ad avviare le loro attività, che si sono poi rilevate un successo internazionale.

Sulla base della mia esperienza personale, acquisita lavorando con molti imprenditori di successo, mi sono convinto che i requisiti necessari a raggiungere il successo sono mentalità positiva, fiducia, impegno, perseveranza e apprendimento costante piuttosto che master e titoli accademici.

Mettersi in proprio: come massimizzare le possibilità di successo

Ma come fare a capire se possediamo i requisiti mentali necessari per essere dei buoni imprenditori e avviare attività di successo?

Ecco alcuni spunti sui quali ragionare prima di lanciarsi nell’avvio di un’impresa e che ti spingeranno a un’onesta autovalutazione delle tue possibilità.

mettersi in proprio: 
le caratteristiche di un imprenditore

Volontà, ambizione, dedizione e fiducia nel progetto.

Prima di avviare un’attività è importante capire le motivazioni che sono alla base di tale scelta. Se stai pensando di avviare un’attività commerciale come un modo per arricchirti rapidamente e per lavorare di meno, probabilmente dovresti provare un’altra strada. Volontà, ambizione e dedizione al progetto sono la base sulla quale costruire l’entusiasmo necessario a te e al tuo team per continuare ad andare avanti nelle difficoltà che sicuramente si presenteranno lungo il cammino.

Leadership e capacità decisionale in un contesto di intercambio professionale con i collaboratori

In un’azienda che muove i suoi primi passi, l’obiettivo di un imprenditore non deve essere quello di imporre la sua leadership. Il mercato, gli investitori, i clienti, il team sono tutti soggetti che non sono al servizio dell’imprenditore; con essi l’imprenditore deve essere in grado di diventare punto di riferimento trasmettendo loro la convinzione di sapere cosa deve essere fatto, anche quando gli altri sono in dubbio. Costruire una nuova impresa non è un esercizio da solista. Ogni buona azienda nasce da una collaborazione positiva tra molte persone con competenze e obiettivi diversi; un leader efficace è colui il quale è in grado di unire i loro sforzi e indirizzarli al raggiungimento degli obiettivi. È fondamentale, inoltre, che l’imprenditore, lavorando, sia in grado di apprendere da tutte le persone che lo circondano, compresi i clienti.

Competenze, esperienza e relazioni che possono aiutare all’avvio dell’impresa

Avviare una nuova attività in un settore di cui non si sa nulla è molto rischioso. L’esperienza nella gestione di progetti, persone e finanze è importante tanto quanto le capacità tecniche. Inoltre, aver lavorato come dirigente in una grande azienda non necessariamente fornisce la preparazione mentale e tecnica necessaria ad avviare una start up. Requisito fondamentale è avere le giuste connessioni nel mondo degli affari; esse, infatti, possono fare la differenza semplificando processi molto importanti per l’avvio di un’attività quali trovare consulenti, investitori, esperti, fornitori e persino clienti.

Analisi di mercato, concorrenti e prospettive di cambiamento e innovazione

Molti aspiranti imprenditori che conosco sono così innamorati della loro nuova idea, da lanciarsi a capofitto nello sviluppo di quest’ultima senza valutarne correttamente e realisticamente le dimensioni delle opportunità, le restrizioni del mercato e la concorrenza. La passione è necessaria, ma non sufficiente; per avviare un’attività, è importante rimanere con i piedi per terra e analizzare tutti gli aspetti del settore prima di intraprendere le operazioni di sviluppo.

Avviare un’attività al passo con i tempi, innovare e ripianificare

Altro fattore da tenere in conto è la velocità con cui al giorno d’oggi il mercato e le esigenze dei clienti cambiano. Qualora il tuo sogno originale non soddisfi più la domanda, dovrai essere in grado di innovare rapidamente lasciandoti alle spalle quello che era il tuo progetto originale a prescindere dall’emotività che a esso ti lega. Familiarizzare sin da subito con l’idea che ciò che ha funzionato ieri potrebbe non funzionare domani, ti aiuterà a ripensare e a ripianificare il tuo business in maniera più agile e pratica qualora dovesse essere necessario.

Personalità positiva, denaro e risvolti pratici

Alcuni imprenditori sono così appassionati e fiduciosi nel loro progetto che non vogliono nemmeno pensare a soldi o profitti, cosa che spesso li conduce al fallimento. La lunga esperienza mi spinge a dire che senza soldi e senza un modello di business sostenibile sarà molto difficile avviare un’attività di successo. L’andamento della tua impresa avrà conseguenze dirette sulla tua famiglia e sul tuo futuro, e per tale ragione è importante innanzitutto una corretta gestione delle finanze (come abbiamo già sottolineato) e altresì una personalità positiva e stabile. Ogni nuova attività, infatti, avrà i suoi alti e i suoi bassi, che dovrai essere in grado di gestire. Dovrai essere in grado di mantenere la lucidità e di essere un modello per la tua famiglia, per il tuo team e per  i tuoi clienti.

Mettersi in proprio: conclusioni

Analizza questi punti, rifletti su quanto visto, proiettati nelle situazioni e cerca di immaginare come reagiresti per capire se sei pronto o meno ad avviare la tua attività. Se dovessi sentirti insicuro, potrebbe essere una buona idea lavorare per un po’ in una start up o in un’altra azienda per rafforzare la tua mentalità e la fiducia nelle tue capacità e nelle tue idee.

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Mettersi in proprio: risposte alle domande frequenti

Quali sono le principali caratteristiche per mettersi in proprio con successo?

Le principali caratteristiche includono:

  • Determinazione: la volontà di perseguire i propri obiettivi nonostante le difficoltà.
  • Flessibilità: la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato e alle esigenze dei clienti.
  • Capacità di pianificazione: l’abilità di sviluppare un business plan efficace e di gestire le risorse in modo efficiente.
  • Competenze di marketing: la conoscenza di come promuovere la propria attività e attrarre clienti.
  • Resilienza: la forza di superare i fallimenti e imparare dagli errori.

Quali passi seguire per mettersi in proprio?

I passi fondamentali includono:

  1. Identificare un’idea imprenditoriale valida.
  2. Condurre un’analisi di mercato.
  3. Sviluppare un business plan dettagliato.
  4. Ottenere i finanziamenti necessari.
  5. Registrare legalmente l’attività.
  6. Implementare una strategia di marketing.

Quali sono i vantaggi di mettersi in proprio?

I vantaggi includono la libertà di prendere decisioni autonome, la possibilità di realizzare le proprie passioni, il potenziale di guadagni illimitati e la flessibilità nelle ore di lavoro.

Quali sono le sfide di mettersi in proprio?

Le sfide possono includere l’incertezza finanziaria, la responsabilità di tutte le decisioni aziendali, la necessità di una vasta gamma di competenze e la gestione del flusso di cassa.

Come si può finanziare l’avvio di una propria attività?

Le opzioni di finanziamento includono risparmi personali, prestiti bancari, finanziamenti da investitori angelici o venture capital, crowdfunding e sovvenzioni governative.

È necessario avere un business plan per mettersi in proprio?

Sì, un business plan è essenziale perché funge da guida per l’avvio e la crescita dell’attività, aiuta a definire gli obiettivi e le strategie, e è spesso richiesto per ottenere finanziamenti.

Come si può minimizzare i rischi quando si decide di mettersi in proprio?

Per minimizzare i rischi, è importante condurre ricerche approfondite, pianificare accuratamente, gestire con attenzione le finanze, diversificare i prodotti o servizi e costruire una rete di supporto solida.

Quali risorse sono disponibili per chi decide di mettersi in proprio?

Esistono numerose risorse, tra cui consulenti aziendali, corsi di formazione imprenditoriale, incubatori di startup, associazioni di categoria, e piattaforme online che offrono strumenti e supporto per gli imprenditori.

Mettersi in proprio: link esterni utili

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