Cos’è il rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è un documento essenziale che tutte le medie e grandi aziende devono preparare, e offre informazioni cruciali per prendere decisioni a lungo termine e correggere strategie finanziarie inefficaci.

Questo rapporto è una parte integrante dei bilanci secondo gli standard internazionali di contabilità IAS/IFRS, in particolare l’IAS 1, e si concentra sugli aspetti finanziari delle attività aziendali come delineato dall’OIC 10 in Italia.

Non sempre è possibile ottenere le informazioni contenute nel rendiconto finanziario da altri documenti come il bilancio o il conto economico; richiede un monitoraggio continuo dei flussi di cassa, il che può essere complesso se fatto manualmente.

Gli investitori esaminano attentamente l’analisi dei movimenti finanziari e dei flussi di cassa forniti dal rendiconto finanziario per valutare la salute e la solvibilità futura dell’azienda.

Si può predisporre il documento utilizzando il metodo diretto, che mostra le transazioni in contanti direttamente, o il metodo indiretto che inizia con l’utile netto per determinare i flussi di cassa operativi, secondo l’indicazione dell’OIC 10 verso una metodologia indiretta.

Anche per le piccole imprese, pur non essendo obbligatorio, il rendiconto finanziario offre spunti preziosi sulla loro salute finanziaria, aiuta a pianificare futuri investimenti, budget di finanziamento e valuta l’evoluzione della situazione finanziaria nel tempo.

Include attività operative, d’investimento e di finanziamento; specificamente strutturato secondo l’OIC 10 quando si utilizza il metodo diretto offre stime migliori dei flussi finanziari futuri.

Con l’introduzione del Decreto Legislativo n. 139/2015, il bilancio d’esercizio si è arricchito di un nuovo documento: lo stato dei flussi di cassa; importante per proiezioni affidabili sui flussi finanziari futuri, funge da quadro.

Definizione di rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario è un documento contabile che riporta dettagliatamente i flussi finanziari di un’azienda durante un determinato periodo. Secondo l’OIC 10 e IAS 7, il rendiconto finanziario fornisce informazioni cruciali sulla liquidità aziendale e sull’efficienza gestionale.

Secondo l’OIC 10

L’OIC 10 stabilisce che il rendiconto finanziario rappresenta un elemento chiave del bilancio d’esercizio. Rivela come l’azienda genera e utilizza il denaro, offrendo una visione approfondita della capacità di generare cassa.

Questo documento divide in maniera netta i flussi di cassa in tre categorie: attività operative, attività di investimento e attività di finanziamento.

Queste linee guida indicano precisamente quali informazioni devono essere presentate nel rendiconto finanziario. Aiutano gli imprenditori e i gestori aziendali a capire meglio le loro strategie finanziarie e prendere decisioni più informate sul futuro.

Grazie all’OIC 10, il rendicondo diventa uno strumento fondamentale per monitorare la liquidità aziendale e correggere eventuali strategie che non stanno portando i risultati sperati.

Secondo IAS 7

IAS 7 impone alle medie e grandi imprese la redazione obbligatoria del rendiconto finanziario. Questo documento rappresenta un elemento critico nella valutazione della capacità di generare flusso di cassa e nella gestione finanziaria dell’impresa.

Ogni movimento di denaro viene analizzato con attenzione per monitorare la liquidità e assicurare una corretta pianificazione finanziaria.

La scelta tra il metodo diretto e il metodo indiretto per redigere il rendiconto finanziario è lasciata all’azienda, ma entrambi riflettono le attività operativa, d’investimento e di finanziamento.

Il monitoraggio costante dei cash flow diventa quindi fondamentale per prevenire crisi di liquidità e per fornire una prospettiva chiara sulle performance economiche dell’azienda.

L’importanza e la necessità del rendiconto finanziario

Chi è obbligato a redigerlo? Tutte le società, indipendentemente dalle dimensioni, sono tenute a redigere un rendiconto finanziario come parte del loro bilancio d’esercizio. Perché è importante anche per una piccola impresa? Il rendiconto fornisce informazioni cruciali sulla situazione finanziaria e sulle performance dell’azienda, consentendo di prendere decisioni informate.

Chi è obbligato a redigerlo?

Le medie e grandi imprese sono tenute per legge a redigere il rendiconto finanziario. Questo documento rivela la capacità di generare flussi di cassa e l’efficacia nella gestione delle risorse economiche.

La sua compilazione è dettata dal codice civile e dai principi contabili internazionali, garantendo trasparenza e chiarezza verso banche, investitori, e altri soggetti interessati.

Società per azioni (s.p.a.), fondazioni e imprese che superano certi limiti dimensionali o di fatturato entrano in questa categoria.

Monitorare con precisione i movimenti finanziari è essenziale; da qui l’esigenza di un controllo periodico del cash flow. Questa prassi consente alle aziende di tenere sotto controllo la propria salute economica e di pianificare il futuro con maggiore sicurezza.

Ogni decisione strategica si basa sull’analisi di questo cruciale documento. Ecco perchè anche le piccole imprese dovrebbero considerarne la redazione.

Perché è importante anche per una piccola impresa?

Non solo le grandi aziende, ma anche le piccole imprese traggono enormi benefici dalla redazione di un rendiconto finanziario. Questo strumento essenziale supporta il monitoraggio rigoroso della salute economica dell’azienda, permettendo all’imprenditore di pianificare con precisione gli investimenti futuri.

Mantenere una visione chiara del budget e delle prospettive di crescita diventa possibile con un’accurata analisi dei flussi di cassa.

Per una piccola impresa, il rendiconto finanziario si rivela uno strumento fondamentale per comprendere la situazione del capitale circolante netto e la sostenibilità di nuovi impieghi delle risorse.

Attraverso queste informazioni dettagliate, l’azienda può valutare se è in grado di assumere nuovo personale, fare investimenti in macchinari o espandere la produzione. Inoltre, consente di gestire efficacemente la liquidità aziendale, sorvegliando costantemente le entrate e le uscite per garantire stabilità e competitività nel mercato.

Struttura e contenuto del rendiconto finanziario

Lo schema del metodo diretto e indiretto sono due modi per rappresentare la struttura e il contenuto del rendiconto finanziario. Entrambi forniscono informazioni dettagliate sui flussi di cassa di un’azienda e sono essenziali per valutare la sua situazione finanziaria.

Lo schema del metodo diretto

Il metodo diretto nel rendiconto finanziario fornisce informazioni dettagliate sulle entrate e sulle uscite di cassa dell’azienda. Le informazioni fornite dal metodo diretto includono:

  1. Gli incassi dai clienti per le attività operative, che forniscono un’indicazione chiara della redditività del business.
  2. I pagamenti effettuati ai fornitori, il che permette di valutare la gestione delle passività correnti.
  3. Gli investimenti in attività non correnti, che aiutano a comprendere le decisioni di investimento dell’azienda.
  4. I finanziamenti ottenuti o rimborsati, dando un quadro completo della situazione finanziaria complessiva.

Lo schema del metodo indiretto

Lo schema del metodo indiretto nel rendiconto finanziario suddivide i flussi finanziari in attività operative, di investimento e finanziarie. Questo metodo è il più utilizzato nella pratica poiché fornisce un’analisi chiara e dettagliata dei movimenti di denaro all’interno dell’azienda. Nel dettaglio:

  1. Le attività operative comprendono principalmente gli incassi e i pagamenti legati alle attività quotidiane dell’impresa, come vendite e acquisti di beni e servizi.
  2. Le attività di investimento riguardano gli incassi e i pagamenti relativi a investimenti a lungo termine, ad esempio l’acquisto o la vendita di beni strumentali.
  3. Le attività finanziarie includono gli incassi e i pagamenti relativi alla raccolta o al rimborso di fondi da terzi, come prestiti o titoli di debito.

Come redigere il rendiconto finanziario

– Esempio pratico: Utilizzare un esempio pratico per mostrare come redigere un rendiconto finanziario, inclusi i passaggi e le formule utilizzate.

– Uso di Excel per il rendiconto finanziario: Spiegare come utilizzare Excel o altri software contabili per creare e gestire un rendiconto finanziario in modo efficiente.

Esempio pratico

Per redigere un rendiconto finanziario, inizia con l’identificazione delle entrate e delle uscite di denaro. Registra tutte le entrate di denaro, come le vendite, i finanziamenti e gli investimenti.

Quindi, elenca tutte le uscite di denaro, come i pagamenti ai fornitori, le spese operative e gli investimenti. Successivamente, calcola la differenza tra le entrate e le uscite di denaro per ottenere il saldo netto.

Questo ti fornirà un quadro chiaro del flusso di cassa dell’azienda.

Una volta raccolti tutti i dati finanziari necessari, adotta un formato standard come il metodo diretto o indiretto per compilare il rendiconto finanziario. Utilizza software come Excel per organizzare i dati in modo chiaro e presentabile.

Uso di Excel per il rendiconto finanziario

Per redigere il rendiconto finanziario, si può utilizzare Excel per organizzare accuratamente i dati finanziari. Excel offre strumenti efficienti per la gestione e l’analisi dei flussi finanziari, semplificando la creazione del rendiconto.

Inoltre, l’uso di Excel consente di generare grafici e tabelle chiare che facilitano la comprensione delle informazioni contenute nel rendiconto finanziario, rendendolo più accessibile a tutti gli interessati.

La prossima sezione riguarderà l’analisi dei flussi del rendiconto finanziario, approfondendo ulteriormente le strategie per monitorare il cash flow e garantire un rendiconto finanziario efficace.

Analisi dei flussi del rendiconto finanziario

Nella sezione dell’analisi dei flussi del rendiconto finanziario, si discuterà del monitoraggio del cash flow per garantire un rendiconto finanziario efficace e di come interpretare i flussi di denaro all’interno dell’azienda.

Monitoraggio del cash flow per un rendiconto efficace

Il monitoraggio del cash flow è cruciale per la salute finanziaria dell’azienda.

  • Il cash flow dovrebbe essere costantemente monitorato per garantire l’efficacia del rendiconto finanziario.
  • È vitale assicurarsi che le entrate e le uscite siano registrate accuratamente per una visione chiara dello stato finanziario.
  • Un controllo regolare delle entrate aiuta a identificare eventuali problemi di liquidità in anticipo.
  • Un rendiconto efficace richiede un costante aggiornamento del cash flow.
  • Il software di gestione del cash flow può semplificare notevolmente questo processo, consentendo un controllo più efficiente e accurato.
  • Oltre a monitorare il cash flow, è importante analizzare le tendenze nel tempo per ottenere informazioni significative sulle performance finanziarie complessive.

Considerazioni finali

L’importanza del rendiconto finanziario è evidente nella sua capacità di fornire informazioni critiche per prendere decisioni aziendali a lungo termine. La redazione del rendiconto richiede un costante monitoraggio del cash flow, un’attività complicata se fatta manualmente.

Inoltre, l’introduzione del Decreto Legislativo n. 139/2015 ha ampliato il bilancio di esercizio con un documento essenziale: il Cash Flow Statement. Questo strumento è fondamentale per fare proiezioni attendibili sui flussi finanziari futuri, rappresentando uno schema di riferimento indispensabile nella gestione aziendale.

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