Business Plan: come farlo? (Guida Pratica)

Con il seguente articolo “business plan, come farlo?” imparerete esattamente come muovervi per fare il vostro business plan nel modo più professionale e al contempo economico.

Premesse: nell’articolo parliamo di business plan professionali, cioè che servano realmente sia per ridurre i rischi di impresa e massimizzare le possibilità di successo sia per avere le migliori possibilità di accesso a fondi o investitori.

Escludiamo quindi busines plan precompilati, copia e incolla etc.

Veniamo al sodo: le cose da sapere sono 3

  • cosa siete in grado di fare voi del business plan
  • cosa potreste imparare a fare
  • cosa deve essere fatto dare da un professionista
business plan, come farlo. suddivisione del lavoro

1. Business Plan: come farlo? – Le parti che potete fare da soli

Business plan, come farlo. Le parti che potete fare da soli

– Descrizione del prodotto/servizio

Nel business plan la descrizione del prodotto o servizio deve essere molto dettagliata, su questa parte potete concentrarvi in modo di predisporre una bozza di documento di base. Per farlo andate nel dettaglio di

  • aspetti tecnici del prodotto o servizio
  • aspetti dimensionali del prodotto
  • componenti del prodotto o servizio
  • peculiarità del prodotto o servizio
business plan, come farlo. descrizione del prodotto o servizio

– I concorrenti

Un altro aspetto che potete spesso fare, almeno in parte, da soli, è l’analisi della concorrenza. Non sempre è fattibile, ma molto spesso l’imprenditore conosce i suo concorrenti principali (se così non fosse non potrebbe fare una lista di vantaggi competitivi ed avere una strategia di posizionamento adeguatamente “studiata”) Questo permette di ridurre il lavoro del professionista esterno, che dovrà aiutarvi nell’analisi dei concorrenti ma non dovrà cercare i concorrenti.

In relazione ai concorrenti, piuttosto facilmente potrete reperire:

  • descrizione (da sito web)
  • portafoglio prodotti o servizi (da sito web)
  • peculiarità prodotti/servizi (da sito web/e-commerce oppure in negozi se i loro prodotti sono venduti in negozio)

– Il Mercato

Per quanto riguarda le informazioni sul mercato, possono esistere situazioni molto diverse

  • imprenditori che operano da tempo nel settore: conoscono bene il loro mercato
  • neo imprenditori che hanno competenze e tempo: hanno eseguito un analisi di mercato approfondita, magari con ausilio di esperti
  • neo imprenditori che non conoscono il mercato

In tutti e tre i casi è sempre meglio un confronto con un advisor, ma sicuramente un imprenditori che opera nel settore conosce bene il mondo in cui opera mentre un neo imprenditore che non ha esperienza nel settore ha rischi molto più elevati di fare un analisi di mercato inadeguata.

Potete inoltre effettuare un analisi dei concorrenti con strumenti online: ho preparato una guida completa da consultare gratuitamente!

Quindi per quanto riguarda la parte di analisi di mercato, può rientrare o meno nelle parti di business plan che potete preparare voi a seconda delle situazioni.

– Investimenti

Per quanto riguarda gli investimenti necessari che ci servono per il piano economico finanziario, qui ci sono 3 casistiche principali:

  • Caso 1: tipologie di attività in cui l’imprenditore ha spesso un idea chiara degli investimenti: ad esempio per tutti coloro che vogliono aprire punti vendita, ristorazione, etc.
  • Caso 2: tipologie di attività in cui l’ imprenditore ha dei preventivi ma non sa cosa scegliere come soluzione (ad esempio vuole creare una piattaforma online complessa, ha diversi preventivi ma non sa valutare)
  • Caso 3: tipologie di attività in cui l’imprenditore non ha idee chiare sugli investimenti (ad esempio ha brevettato un nuovo prodotto ma ha bisogno di supporto per capire

Come fare? Molto semplice, avete 2 opzioni

  • cercare degli esperti del settore (che non abbiano nulla a che fare con le aziende che avete interpellato) e, con un budget ridotto, chiedete una consulenza/parere
  • se il consulente che redige il business plan è un esperto, coinvolgerà lui le persone adeguate per capire qual è la scelta giusta

– Team

Il team, cioè chi propone il business plan, è una parte di importanza fondamentale, consiglio di procedere come segue.

– Esperienze nel settore

Se avete esperienze nel settore in cui proponete il business plan, enfatizzatele in quanto maggiori sono le esperienze nel settore, maggiore è la vostra conoscenza di esso e maggiori sono le probabilità di successo dell’iniziativa, da comunicare sia nel caso di bandi sia nel caso di presentazioni ad investitori.

– Esperienze imprenditoriali

Se qualche membro del team proponente (chi propone il business plan) ha esperienze imprenditoriali, deve enfatizzarlo in quanto se una persona che vuole avviare un attività ha già esperienza imprenditoriale, le probabilità di insuccesso sono inferiori.

– Advisors

Arricchite il vostro business plan con un team proponente affiancato da advisors o consiglieri (che spesso partecipano gratuitamente o in cambio di quote, senza costi per la vostra startup). Questo vi permette di presentarvi in modo più “strutturato”.

2. Business plan: come farlo? – Le parti di competenza di un esperto

Massimizzando il lavoro che potete svolgere da soli, potete fare in modo che il vostro consulente si concentri sul massimo “valore aggiunto”, riducendo la spesa per il consulente e massimizzando il risultato.

– Piano economico finanziario

A meno che non siate esperti in modelli economico finanziari, e se non volete fare un business plan che rischi di far ridere eventuali banche, investitori o addetti alla valutazione per bandi di finanziamento, meglio rivolgersi a un esperto.

– Supporto per analisi di mercato e concorrenti

Per quanto riguarda l’analisi di mercato e l’analisi della concorrenza, se avete svolto un buon lavoro di ricerca dati relativi a mercato e concorrenti, il consulente esterno potrà dedicarsi a supportarvi per eseguire un analisi dettagliata su concorrenti e sul mercato per elaborare un posizionamento corretto dell’azienda e una strategia di crescita efficace.

3. Business Plan: come farlo? – Video Guide

Per fornirvi ulteriore supporto per realizzare il business plan, seguono dei video che trovate anche nel mio canale YouTube

Business Plan: le previsioni di Vendita (video)

Come fare il business plan: struttura e capitalizzazione di impresa (video)

Se vuoi approfondire sul mio canale YouTube sul business plan trovi molti video che trattano in modo pratico le tematiche relative a business plan e startup.

Business Plan: risposte alle domande frequenti

Cos’è un Business Plan?

Un Piano di Sviluppo Aziendale è un documento strategico che delinea gli obiettivi a lungo termine di un’azienda e le strategie per raggiungerli, focalizzandosi su crescita, innovazione e miglioramento continuo

Perché è importante avere un Business Plan?

È fondamentale per guidare l’azienda verso il successo sostenibile, aiutando a identificare opportunità di crescita, ottimizzare le risorse, attrarre investimenti e adattarsi ai cambiamenti del mercato

Quali sono gli elementi chiave di un Business Plan?

Gli elementi chiave includono l’analisi di mercato, la strategia di crescita, il piano operativo, il piano finanziario, l’analisi SWOT (punti di forza, debolezze, opportunità, minacce) e le strategie di marketing

Chi dovrebbe redigere un Business Plan?

Il piano dovrebbe essere redatto dal team di gestione dell’azienda con il supporto di consulenti esperti in strategia aziendale, finanza e marketing, per garantire una visione completa e realistica

Quanto tempo è necessario per sviluppare un Business Plan?

Il tempo necessario varia in base alla dimensione e complessità dell’azienda, ma in genere la stesura di un piano dettagliato può richiedere da alcuni mesi a un anno

Quali sono i benefici di un Business Plan efficace?

I benefici includono una maggiore chiarezza strategica, una migliore allocazione delle risorse, una crescita sostenibile, una maggiore competitività sul mercato e una maggiore capacità di adattamento ai cambiamenti

Come si misura il successo di un Business Plan?

Il successo si misura attraverso il monitoraggio e la valutazione della strategia, utilizzando indicatori chiave di prestazione (KPI) e confrontando i risultati e gli esiti delle azioni con gli obiettivi prefissati

Cosa succede se un Business Plan fallisce?

Se un piano fallisce, è importante analizzare i motivi del fallimento, adattare la strategia in base al feedback e ai cambiamenti del contesto aziendale, e implementare un piano rivisto per correggere la rotta e perseguire gli obiettivi

È possibile modificare un Business Plan una volta implementato?

Sì, è essenziale rivedere e aggiornare regolarmente il piano strategico in base alle tendenze del settore, ai progressi tecnologici e al feedback degli stakeholder per assicurarsi che l’azienda rimanga sulla buona strada verso il raggiungimento degli obiettivi

Qual è il ruolo della tecnologia nella Pianificazione Strategica Aziendale?

La tecnologia gioca un ruolo cruciale facilitando l’analisi dei dati, il monitoraggio dei progressi, la comunicazione tra i team e gli stakeholder, e supportando la realizzazione delle strategie attraverso strumenti digitali che migliorano l’efficienza e l’efficacia delle azioni strategiche

Business Plan: link esterni

Business Plan – Wikipedia
Guida al Business Plan
Analisi dei concorrenti: come fare esempio

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