Aprire una attività: chiedetevi se siete degli imprenditori

Per aprire una attività e gestirla con successo non basta creare un progetto di impresa valido.

Il tasso di mortalità delle nuove attività è elevatissimo, per questo motivo nella mia lista personale di consigli che darei a chi vuole aprire un attività c’è quello di fare una obiettiva autovalutazione sulle proprie attitudini e capacità imprenditoriali.

Vediamo quindi quali domande dobbiamo farci per capire se la “vita di start-up” è adatta a noi e se abbiamo la giusta predisposizione per avviare una nuova attività.

Premesse: probabilmente alcune domande paiono banali, ma lavorando quotidianamente con imprenditori e neo imprenditori, e vedendo quali sono i problemi principali di fallimento delle nuove iniziative, invito tutti i neo imprenditori a ragionare bene sui seguenti punti.

Sapete risolvere problemi inaspettati?

Se non siete REALMENTE ambiziosi non vi consiglio di avviare un’ attività imprenditoriale. Qualsiasi attività di impresa è “fisiologicamente” piena di errori e miglioramenti continui.

Mi spiego meglio: ogni attività imprenditoriale vede ogni giorno sia la necessità di risolvere dei problemi inaspettati (organizzazione, fornitori, clienti, etc.etc.) sia la necessità di correggere gli errori che fanno parte della vita di tutti i giorni (gli errori ci permettono di imparare e migliorare in modo costante; chi non fa errori non prova mai nulla di diverso e migliorativo).

Senza una buona dose di ambizione non riuscirete certamente a far fronte a intoppi e momenti difficili, che fanno parte della vita di impresa.

Aprire un attività: avete doti di leadership?

Le attività imprenditoriali di successo sono composte da team di successo che hanno un leader capace di dare loro le adeguate linee guida e motivazione.

Essere leader significa, ad esempio

  • avere il rispetto del proprio team
  • disporre di idee chiare sulla strategia aziendale: se non abbiamo ben chiare le strategie come facciamo a essere credibili nei confronti del nostro team?
  • possedere competenze adeguate: se non siamo competenti come possiamo avere stima, fiducia e creare un team coeso?
  • sapere motivare i collaboratori: se non sappiamo motivare i collaboratori, come possiamo avere un azienda vincente?

Sapete delegare?

In Italia uno dei problemi maggiori delle imprese è la loro dimensione estremamente piccola. Questo implica il fatto che esse siano destrutturate e poco competitive (a eccezione delle imprese locali, ad esempio).

In via generale aprire un’attività imprenditoriale di successo significa avere un orientamento alla crescita; per farlo è indispensabile saper delegare perché l’imprenditore (a eccezione delle micro imprese locali) deve fare l’imprenditore e non deve ricoprire un ruolo operativo.

Sapete prendere decisioni?

Questo è il secondo aspetto davvero critico per chi vuole aprire un’impresa. Nella vita quotidiana dell’imprenditore è necessario prendere decisioni di ogni tipo e importanza.

Aprire un attività: ecco qualche esempio delle decisioni che deve prendere un imprenditore

Aprire un attività significa dover prendere, quotidianamente, decisioni non semplici sia dal punto di vista emotivo sia dal punto di vista della complessità: vediamo qualche esempio.

Ho fatto tesoro di oltre 20 anni di esperienza di supporto alle start up ed ho creato una sintesi di 4 aree decisionali che sono indispensabili per gestire un attività con successo

  • chiudere i rapporti con un collaboratore
  • cambiare un fornitore che lavora in modo non adeguato
  • andare dall’avvocato perché un cliente non paga
  • avviare una nuova linea di prodotti
  • fare un investimento importante
  • contrarre un debito con la banca
  • discutere con un partner commerciale
  • negoziare un contratto etc.etc.

Le 3 variabili decisionali che complicano le cose

Il primo problema è che molte decisioni vanno prese “in fretta“; il secondo problema è che alcune decisioni sono “inaspettate” e il terzo problema è che alcune decisioni sono “difficili” (ad esempio se devo interrompere la collaborazione con una persona). Se non siete in grado di prendere decisioni in modo veloce e lucido, potreste avere molti problemi nella vostra vita imprenditoriale.

Aprire un’attività: risposte alle domande frequenti

Quali sono i primi passi per aprire una attività?

I primi passi includono:

  1. Sviluppare un’idea di business chiara.
  2. Condurre un’analisi di mercato per valutare la domanda e la concorrenza.
  3. Creare un business plan dettagliato.
  4. Decidere la struttura legale dell’attività (es. ditta individuale, società).
  5. Registrare l’attività presso le autorità competenti.
  6. Ottenere eventuali licenze o permessi necessari.
  7. Aprire un conto bancario aziendale.
  8. Pianificare la strategia di marketing e vendita.

Quanto capitale è necessario per aprire una attività?

Il capitale necessario varia in base al tipo di attività, al settore, alla location e alle dimensioni dell’impresa. È fondamentale fare una stima accurata dei costi di avvio e delle spese operative iniziali nel business plan.

Come si sceglie la location giusta per la propria attività?

La scelta della location dipende dal tipo di attività, dal target di clientela, dalla visibilità, dall’accessibilità, dal costo degli affitti e dalla concorrenza locale. È importante fare una ricerca di mercato e valutare più opzioni prima di decidere.

Quali sono le sfide più comuni nell’aprire una attività?

Le sfide includono la gestione del flusso di cassa, l’attrazione e la fidelizzazione dei clienti, la concorrenza, il rispetto delle normative e la capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato.

Come si può finanziare l’apertura di una attività?

Le opzioni di finanziamento includono risparmi personali, prestiti bancari, finanziamenti da investitori angelici o venture capital, crowdfunding, sovvenzioni e incentivi governativi.

È necessario avere un business plan per aprire una attività?

Sì, un business plan è essenziale perché funge da guida per l’avvio e la crescita dell’attività, aiuta a definire gli obiettivi e le strategie, e è spesso richiesto per ottenere finanziamenti.

Quali licenze o permessi sono necessari per aprire una attività?

Le licenze o i permessi necessari dipendono dal tipo di attività, dalla location e dalle normative locali. Possono includere licenze commerciali, permessi sanitari, autorizzazioni ambientali e altri.

Come si può fare una ricerca di mercato per la propria attività?

La ricerca di mercato può essere effettuata attraverso sondaggi, interviste, analisi dei dati esistenti, studio dei concorrenti e valutazione delle tendenze di settore.

Quali sono i vantaggi di aprire una attività?

I vantaggi includono l’autonomia lavorativa, la possibilità di realizzare le proprie idee, il potenziale di guadagno illimitato e la soddisfazione personale.

Come si può minimizzare i rischi quando si decide di aprire una attività?

Per minimizzare i rischi, è importante fare una pianificazione accurata, gestire con attenzione le finanze, diversificare l’offerta, costruire una rete di supporto e rimanere informati sulle dinamiche di mercato.

Aprire un’attività: link esterni utili

Imprenditore: definizione

Leadership: libro

Caratteristiche dell’imprenditore

Aprire un’attività: guida PDF

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