A cosa serve il piano marketing

Nell’articolo di oggi spiego quali sono i vantaggi e a cosa serve il piano marketing per le aziende e le startup, uno strumento ancora poco utilizzato o non adoperato nel modo corretto.

I vantaggi di un piano marketing professionale sono molteplici, tra questi:

  • posizionarsi nel modo più efficace e competitivo;
  • avere un’idea chiara dei canali di promozione e di vendita più idoneo da utilizzare;
  • avere un’idea chiara su quanti soldi servano per lanciare un business o un nuovo prodotto, arrivando a un fatturato adeguato.
a cosa serve un piano marketing - sintesi

Avere un posizionamento corretto   

Primo punto: un piano marketing serve in primis per avere un posizionamento giusto dei nostri prodotti o servizi.

Ricordiamo che il posizionamento significa: come posiziono la mia azienda e i relativi prodotti nei confronti dei concorrenti? Più punti di forza e di debolezza comprendo dei miei concorrenti, meglio saprò “puntare” sui prodotti della mia azienda, enfatizzando e distinguendomi dai concorrenti diretti.

A cosa serve il piano marketing?
A capire quanti soldi servono per lo sviluppo commerciale

Secondo punto: il vantaggio di un piano marketing, specialmente per le startup, è di capire quali sono i reali fabbisogni finanziari di una campagna marketing, cioè quanto devo spendere per lanciare la mia startup e acquisire un volume di clientela tale da arrivare “a regime” (coprire i costi fissi e creare cassa).

In oltre 15 anni di lavoro con startup e investitori, mi sono reso conto che uno dei motivi principali del fallimento delle startup è il piano marketing inadeguato, in special modo non avere un idea chiara del fabbisogno finanziario.

Le startup che non hanno dedicato risorse adeguate a un business plan e piano markerting realistico, capita che rimangono senza soldi ancor prima di aver raggiunto un livello di fatturato adeguato; questo perchè le previsioni, di solito ottimistiche e poco realistiche, erano di dover destinare xx euro per il marketing.  

Il fabbisogno era carente e anche la strategia di marketing risultava inadeguata, pertanto la startup è rimasta “senza benzina”.

A cosa serve il piano marketing: video

Se preferite vedere il video rispetto alla lettura dell’articolo, ecco di seguito il video di sintesi

Capire quali sono i canali corretti di promozione online e offline

Un piano di marketing adeguato è frutto di un’analisi e di un confronto, questo permette di definire con precisione quali sono i canali di marketing online e offline.

Terzo punto: bisogna definire quali sono i canali di promozione (online e offline).

La procedura corretta per ridurre i rischi e arrivare “a regime” nel minor tempo possibile è la seguente:

  1. Definire almeno 2-3 canali con strumenti di marketing online e offline (online: linkedin e google ads; offline: radio);
  2. Attivare il primo periodo di test (indicativamente con una durata di 3-6 mesi) su tutti i canali;
  3. Vedere quali sono i canali che funzionano meglio (che “convertono” un maggior numero di clienti);
  4. Aumentare i budget nei canali più efficaci e testare eventualmente altri canali;
  5. Capire quali sono i costi di acquisizione dei clienti.

A cosa serve il piano marketing? A conoscere BENE i concorrenti

conscere bene i concorrenti per poterli battere con una strategia efficace

Un piano marketing professionale comprende sempre un analisi aggiornata dei concorrenti: situazione economico finanziaria, canali di vendita e marketing, punti di forza e debolezza, brand e comunicazione, strategia di prodotto (che gamma di prodotti hanno e su quali prodotti puntano maggiormente)

Conoscere bene i concorrenti significa:

  1. Attaccare i concorrenti nei loro punti più deboli;
  2. Sapersi distinguere in maniera opportuna, trovando più facilmente elementi distintivi;
  3. Capire se un concorrente sta andando bene oppure è in crisi;

Ridurre i rischi di fallimento per le startup

Oltre a occuparmi di consulenza per startup e imprese da 20 anni, mi capita spesso di valutare startup e progetti per investitori e imprenditori, oppure di collaborare con incubatori di impresa e fondi di Venture Capital.

Se doveste chiedere a un investitore a cosa serve un piano marketing ben fatto, sicuramente vi risponderebbe che l’obiettivo di un piano marketing è quello di rendere più credibile un business plan; serve inoltre a ridurre i rischi di impresa e a comprendere l’investimento corretto per il lancio di una startup, raggiungendo un livello adeguato di fatturato.

Posso garantirvi che una delle cause principali del fallimento di una startup è un piano marketing errato: la stragrande maggioranza delle startup ha un piano marketing e un budget di marketing inadeguato, questo porta al fallimento ancora prima di avere raggiunto un fatturato adeguato.

In realtà questo problema capita per 3 motivi:

  1. Eccessivo ottimismo e mancanza di esperienza nella valutazione dei costi e tempi di acquisizione della clientela;
  2. Un piano marketing inadeguato che non prevede una strategia corretta (attivare i corretti canali e strumenti di promozione e vendita);
  3. Un budget inadeguato del piano marketing.

Perché il piano marketing riduce in modo consistente i rischi di impresa

come il piano marketing riduce i rischi di impresa

Un piano marketing serve ad avere strategie specifiche per ogni principale segmento di clientela

Uno dei problemi principali nelle strategie di marketing delle PMI è il fatto che la promozione e la comunicazione siano spesso generiche e non adattate a ogni segmento di clientela.

Un piano marketing efficace non si limita a identificare strumenti e canali di vendita e/o acquisizione clienti, cerca di analizzare i customers e determina (sia essa un’azienda operante in ambito B2B o B2C) dei gruppi di clienti specifici, adattando i canali di marketing e di vendita per ciascun settore.

Facciamo un esempio pratico:

Un’azienda di software. La gestione di punti vendita retail – mia cliente – ha identificato due tipologie principali di customers: i negozi piccoli e i negozi grandi. Abbiamo diversificato la comunicazione, il marketing per l’acquisizione della clientela e abbiamo anche adattato i servizi proposti. Il risultato è stato un incremento di oltre il 20% del ROI delle campagne marketing.

Piano marketing: risposte alle domande frequenti

Che cos’è un piano marketing?

Un piano marketing è un documento strategico che delinea le azioni specifiche per raggiungere determinati obiettivi di marketing. Esso include analisi di mercato, target di riferimento, posizionamento del prodotto, strategie promozionali, e piani di budget.

Quali sono gli elementi essenziali di un piano marketing?

Elementi chiave includono:

  • Analisi di mercato: comprende dati su clienti, concorrenza e tendenze di mercato.
  • Definizione del target: identifica il pubblico di riferimento.
  • Obiettivi di marketing: obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e temporali (SMART).
  • Strategie di marketing: tattiche per raggiungere gli obiettivi.
  • Piano d’azione: calendario delle attività promozionali.
  • Budget: stima dei costi e delle risorse necessarie.
  • Monitoraggio e valutazione: metriche per misurare l’efficacia delle strategie.

Come si determina il target di mercato in un piano marketing?

Identificare il target di mercato richiede la comprensione delle caratteristiche demografiche, psicografiche, e comportamentali dei potenziali clienti. L’analisi di segmentazione del mercato è una pratica comune per definire il target più efficacemente.

Qual è l’importanza di un’analisi SWOT nel piano marketing?

L’analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats) aiuta a comprendere i punti di forza e di debolezza interni dell’azienda, oltre alle opportunità e minacce esterne. Questo permette di formulare strategie più mirate ed efficaci.

Come si stabilisce un budget per il piano marketing?

Il budget va stabilito in base agli obiettivi di marketing, alle risorse disponibili, e al ritorno sull’investimento (ROI) atteso. È importante bilanciare il desiderio di massimizzare la portata con la necessità di rimanere entro limiti finanziari sostenibili.

Quali sono le strategie di marketing più efficaci?

Le strategie più efficaci variano a seconda del mercato e del target. Includono marketing digitale, social media marketing, email marketing, content marketing, pubblicità tradizionale, eventi e sponsorizzazioni.

Come si misura il successo di un piano marketing?

Il successo viene misurato tramite indicatori di performance chiave (KPI), come aumento delle vendite, crescita della base clienti, engagement sui social media, e ritorno sull’investimento (ROI).

È necessario aggiornare un piano marketing?

Sì, è fondamentale aggiornarlo regolarmente per riflettere cambiamenti nel mercato, nelle tendenze dei consumatori, e nei risultati delle strategie attuali.

Quali sono le sfide comuni nella creazione di un piano marketing?

Sfide comuni includono l’identificazione accurata del target di mercato, la stima realistica del budget, la scelta delle strategie più efficaci, e la misurazione accurata del ROI.

Dove trovare risorse aggiuntive per creare un piano marketing efficace?

Risorse utili includono libri di marketing, corsi online, webinar, blog specializzati, e consulenze con esperti di marketing.

Piano marketing: link esterni utili

Piano Marketing: definizione

Piano Marketing: libro

Piano Marketing: esempio (pdf)

Posizionamento: definizione

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